Per la prima tappa del Mix Contest Italy Tour, il teaser, che corre virale sul web, parla della “sesta edizione della battle fra i migliori Bartender d’Italia”. Ed è stata battaglia vera, ma a colpi di shaker, strainer, muddler – i loro “ferri del mestiere” – per gli undici maghi dei cocktail di altrettanti locali glamour della Sicilia orientale che lo scorso martedì 27 agosto si sono sfidati all’NH Parco degli Aragonesi di Catania.
Il Mix Contest Italy Tour approda nelle città italiane
Il calendario del Mix Contest Italy tour, che tocca le principali città italiane e che il 10 settembre approderà all’NH di Palermo, è diventato un appuntamento fisso per la mixology d’autore ed è anche occasione per le aziende del settore di fare scouting, scoprendo i giovani emergenti di un’arte a cui si avvicinano sempre più giovani e intenditori, i cui requisiti più importanti sono creatività e profonda conoscenza di tutte le declinazioni alcoliche in produzione nel mondo.
Nel suggestivo scenario del Giardino di Palme, a bordo piscina, già nel tardo pomeriggio erano allestite le undici postazioni dei cocktail-bar partecipanti: CANTIERI CICCIO SULTANO (Ragusa Ibla), OFFICINA 31 (Ragusa Ibla), SODO (Marina di Ragusa), CORTILE ARABO (Marzamemi), B.O.A.T.S (Ortigia), MORGANA (Taormina), 22 LOUNGE BAR (Catania), MARINA DEL NETTUNO (Messina), CRUDO (Messina), RETRO BOTTEGA DEL COCKTAIL (Caltanissetta), DNA COCKTAIL ROOM (Catania) e i rispettivi bartender, pronti al confronto con i colleghi-rivali per portare a casa titolo e qualificazione utili a continuare la sfida, fino alla finale nazionale.
Così, davanti alla giuria tecnica – esperienza che ci ha visti piacevolmente impegnati in prima persona, assieme a Salvo Lentini, food and beverage manager dell’Atlantis Bay e al personal chef Marco D’Agati – uno ad uno hanno sfilato ben 22 cocktail (due per ciascun locale partecipante) tanto raffinati quanto originali per tipologia di bicchiere, tecnica, garnish. Dall’intramontabile coppa Martini al tumbler alto, all’old fashioned, la drink experience è quindi diventata maratona mixology.
Massimo 5 ingredienti per mix che incantano il palato
Tra sorprendenti Signature e originali Twist on classic, nel sapientissimo mix che, per regolamento, non poteva comunque superare i 5 ingredienti, è stato veramente arduo scegliere i migliori e l’esperienza di degustazione – tasso alcolemico a parte – è stata unica, superando le aspettative. Non è un caso che, soprattutto tra i giovani, il segmento mixology stia soppiantando nel trend di crescita quello del vino, con i cocktail che, sempre più spesso, anche a tavola, sostituiscono il calice di bianco o rosso.
In occasione della tappa nel catanese del Mix Contest Italy tour, entusiasta è il pubblico che, oltre a degustare i cocktail, ha potuto apprezzare diverse proposte food, in un mix accattivante di drink, cibo, musica e ospitalità con la sapiente regia di Simone Messina, general manager di Parco degli Aragonesi. Il giudizio della giuria tecnica, affiancata dal “voto popolare” decretato dal pubblico, ha visto prevalere la creatività di Fabio Iemmulo e Giulio Messina che al B.O.A.T.S di Ortigia (Siracusa) hanno portato la vittoria di tappa. “Buona la prima”, per Laura Carello, infaticabile “motore” del Contest, l’appuntamento è a Palermo!